Domande frequenti

runto.page è davvero gratis?
Sì. Link illimitati, lo slug che scegli tu su ognuno di essi, codici QR, conteggio dei reindirizzamenti e API REST non costano nulla e non chiedono una carta. Il Premium, quando aprirà, aggiungerà cose come i domini personalizzati e la scadenza programmata: non toglie niente al piano gratuito.
Quanto può essere lungo uno slug?
Da 3 a 64 caratteri: lettere, numeri, trattini e trattini bassi. Viene salvato in minuscolo, quindi Menu e menu sono lo stesso slug.
Se cambio la destinazione, cambia anche il codice QR?
No, ed è tutto il punto. Il codice contiene il link breve, runto.page/menu, mai la destinazione che ci sta dietro. Puoi ripuntare il link quante volte vuoi e ogni codice già stampato continua a funzionare.
Quanto ci mette una nuova destinazione a diventare attiva?
È immediata. Il cambio di destinazione e la disattivazione svuotano la cache dei reindirizzamenti nel momento stesso in cui avvengono, quindi chi apre il link subito dopo trova già la destinazione nuova. Non c’è nulla da attendere e nulla da svuotare a mano.
Cosa vede chi apre un link spento?
Una pagina che dice che il link non è attivo, servita con un 404. Può essere spento oppure non essere mai esistito, e da fuori le due cose sono volutamente indistinguibili. Un link disattivato non reindirizza da nessuna parte, quindi non lo si può far passare per una pagina viva.
Posso riusare lo slug di un link cancellato?
Oggi non si cancella: un link che non vuoi più si spegne, e lo slug resta tuo. Uno slug che esiste già viene rifiutato in qualsiasi stato si trovi, così nessuno può prendersi quello che hai stampato.
I parametri nell’indirizzo vengono passati?
Quelli della destinazione sì: l’indirizzo che salvi viene usato tale e quale, query string compresa. Quelli che aggiungi allo short link no, quindi runto.page/menu?utm_source=x porta alla destinazione salvata senza ?utm_source=x. I parametri vanno messi nella destinazione.